Fotografie d'arte dell' Ottocento

di Pier Gianni Scatti


La fotografia è da molto tempo considerata una forma d'arte, lo capirono quasi subito alcuni pittori alla fine dell'Ottocento che, non solo se ne servirono, ma vi si cimentarono come forma autonoma di espressione.
La foto storica o d'antiquariato, anche quando non ispirata da finalità squisitamente artistiche, è importantissima come documento di un epoca, restituendoci paesaggi, ambienti, costumi e fisionomie di personaggi più o meno noti.
Anche il mercato dell'arte si è accorto della fotografie, con cifre da capogiro per alcuni grandi fotografi del Novecento. Tuttavia, così come sta avvenendo sul mercato della pittura, anche nel campo della fotografia l'Ottocento borghese e rassicurante sta riguadagnando posizioni.
Che dire allora di un particolarissimo comparto della fotografia storica, quello delle foto che rappresentano opere d'arte. Bravissimi professionisti venivano ingaggiati da Musei e collezionisti per ritrarre e documentare così i loro capolavori, creando pionieristiche forme di classificazione e di catalogazione.
Con tutto quello che è successo durante la prima metà del Novecento, oggi conosciamo alcune opere solo attraverso le immagini a suo tempo provvidenzialmente scattate. “L'arte che ritrae l'arte”, quindi. Da un fondo privato sono recentemente emerse alcune fotografie databili alla fine dell’Ottocento, che ritraggono dipinti (vedi tabella).
Gli autori degli scatti sono due fotografi torinesi Luigi Montabone e Francesco Maria Chiapella, accreditati presso la corte Sabauda e veri pionieri della fotografia italiana. I soggetti rappresentati sono alcuni dipinti contemporanei di pittori piemontesi come Lodovico Raymond, Luigi Mussini, Carlo Pittara, Costantino Sereno e altri.
Montabone Luigi, Le imposte anticipate, Carlo Pittara dip.,  vera fotografia cm. 13x17,5 montata su cartoncino prestampato 22x30.
 
Titolo
Pittore (dip.) (sculp.) Fotografo Ubicazione
Coro della certosa di Firenze
1
Lodovico Raymond Chiappella Torino, Museo Civico
Una vittima del secolo XVII
2
Pietro Minchis Montabone Ignota
Natalizie e parentali di Platone
3
Luigi massini Chiappella Torino, Museo Civico
Ultimi ricordi di una madre
4
Costantino Sereno Montabone 1865, Torino, Museo Civico
Donna ungherese
5
Postaels Chiappella Ignota
Monumento a Murat (scultura)
6
Vincenzo Vela Montabone Bologna, Certosa, Sala del Colombario
Le imposte anticipate
7
Carlo Pittara Montabone Torino, Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea
Fantasia araba
8
Alberto Pasini Chiappella Ignota
Animali davanti a un chalet nelle alpi svizzere
9
Charles Humbert Chiappella Ignota
Dopo la tempesta
10
Francesco Gamba Montabone Torino, Museo Civico
     
Chiapella Francesco M., Animali davanti a un chalet …, Humbert Charles dip., vera fotografia cm.15x20,5 montata su cartoncino prestampato 22x30

La “vera fotografia”

Per verificare che si tratti di una vera fotografia occorre osservare l'immagine prima con una lente e poi in controluce.
Con la lente si deve constatare l'assenza del retino (immagine scomposta in puntini), tipica di taluni procedimenti fotomeccanici. Si deve invece riscontrare una superficie non perfettamente uniforme e di aspetto vagamente gelatinoso (più evidente nelle parti di colore tenue), che rappresenta la consistenza dell'emulsione (soluzione chimica su cui si fissa l'immagine).
Con il controluce si nota una luminescenza bluastra in alcune zone della superficie dovuta all’ossidazione dell’argento presente nelle più antiche ricette per la preparazione dell'emulsione stessa.

Le quotazioni

Numerose fotografie di Montabone e Chiappella di piccolo formato (cm. 6,5x11), raffiguranti ritratti di soggetti privati, sono reperibili su e-bay a prezzi molto contenuti (dell’ordine dei 5-10 euro).
Diverso è il caso di fotografie di valore storico (ritratti di regnanti, cerimonie ufficiali) oppure di fotografie d’arte come le nostre che sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private (Civiche Raccolte d’Arte di Milano, Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, Biblioteca Nazionale di Napoli- Raccolta De Leva, Archivio Ricordi).
Qui i prezzi variano da 200 a 500 euro.