La deposizione dalla Croce del monogrammista MR (alias Maestro delle nubi a spiga)
di Attilio Troncavini

Pubblicato il 1 apr. 2016
   

La placchetta che oggi presentiamo e della quale desideriamo ripercorrere la più recente vicenda critica raffigura una Deposizione dalla Croce (Figura1).
Nella catalogo della Collezione Cagnola, alla quale l'oggetto appartiene, curato da Roberto Paolo Ciardi nel 1965 (Ciardi 1965, p. 114 n. 197), la placchetta viene attribuita al monogrammista MR, “attivo nella Germania settentrionale nello scorcio del XV secolo”, anche se nella breve scheda i riferimenti la fanno risalire a un artista padovano sotto l'influsso di Mantegna, senza alcun accenno alla Germania. Che l'autore della placchetta sia il monogrammista MR è testimoniato da un'iscrizione incisa sul retro: ĪM MŌS e più in basso il monogramma MR. Ci dobbiamo fidare di Ciardi perché la placchetta si trova attualmente inserita, con altre, in una tavola lignea dalla quale può essere rimossa solo con appositi interventi (Figura1 bis ).

Fig. 1 Monogrammista MR  (alias maestro delle nubi a spiga), Deposizione dalla Croce, placchetta in bronzo, cm. 7 x 5,5, Padova (?), inizio del XVI secolo, Collezione Cagnola, Gazzada, Va (foto Vivi Papi, Varese, 1996 cod. 114-96-6).

Fig. 1 bis


Nel più recente catalogo della stessa Collezione Cagnola (AAVV, Collezione Cagnola 1999, p. 102 n. 79), Mario Scalini riprende pressoché letteralmente le considerazioni svolte da Ciardi e la bibliografia da lui citata, almeno fino al 1965, conservando la Germania come possibile ipotesi di provenienza, pur non condividendola e citando in proposito altri autori, ma senza fornire alcuna motivazione.

Poco pertinenti, se non in senso molto generale, appaiono inoltre i riferimenti ai prototipi figurativi, individuati in un disegno di Michelangelo che si trova ad Harleem in Olanda (Figura 2) (Nota 1).

Infine, si parla di monogrammista MR senza citare l'iscrizione sul retro della placchetta.

Figura 2
Michelangelo, Deposizione dalla Croce, Haarlem, Teylers Museum.


Sta di fatto che Francesco Rossi, pubblicando la placchetta insieme al suo pendant raffigurante la Deposizione nel Sepolcro (Figura 3) nel catalogo pubblicato in occasione del cinquecentenario di Mantegna (Rossi 2006, p. 70-71, n. 54 e 55), non fa alcun cenno al monogramma MR. Le attribuisce entrambe al Maestro delle nubi a spiga, così identificato per la particolare forma delle nubi che compaiono nella composizione (Figura 3 bis ) (Nota 2).

Fig. 3 Monogrammista MR (alias maestro delle nubi a spiga), Deposizione nel Sepolcro, placchetta in bronzo, cm. 6,7 x 5,2,
Padova (?), inizio del XVI secolo, Collezione privata.

Fig. 3 bis


E' una scelta che avrà sicuramente delle motivazioni plausibili, visto che Rossi cita in bibliografia la scheda di Scalini del 1999 (non quella di Ciardi del 1965); tuttavia, in attesa spiegazioni convincenti, data la presenza del monogramma MR su vari esemplari della stessa placchetta, ci sembra opportuno conservare la doppia identificazione. Quanto alle fonti che hanno ispirato l'iconografia delle due placchette, Rossi le identifica correttamente e puntualmente in due incisioni di Andrea Mantegna raffiguranti i medesimi soggetti (Figure 4 e 5).

Fig. 4 Andrea Mantegna (cerchia), Deposizione dalla Croce, incisione a bulino, cm. 44,5 x 35,1, Musei Civici di Pavia. Vedi scheda

Fig. 8 - Girolamo Zingatello, Compianto, 1634, Fonzaso (Bl),
Pieve di Santa Maria Nascente.


Devo a Michael Riddick, che ringrazio, la segnalazione di una “placchetta”, conservata presso il Museo di Palazzo Madama di Torino, che fonde insieme i due esemplari considerati (Figura 6).

Fig. 6 Monogrammista MR  (alias maestro delle nubi a spiga), Deposizione dalla Croce e Deposizione nel Sepolcro,
placchetta in bronzo, Padova (?), inizio del XVI secolo, Museo di Palazzo Madama, Torino (Inv. 1154).

 
 

Note

[1]
Non meno gratuiti appaiono i riferimenti a un rilievo in avorio di Niccolò Pippi attualmente presso il Museo degli Argenti di Firenze, a sua volta ricavato da una cera (della quale non siamo in grado di mostrare alcuna immagine) conservata nel Museo Nazionale del Bargello, sempre a Firenze (citata nell'Inventario Cere del 1914 al n. 420). Sul rilievo in avorio del Pippi è reperibile in rete un PDF in lingua spagnola che tratta degli influssi di Guglielmo Della Porta sui lavori in avorio in Spagna (http://archivoespañoldearte.revistas.csic.es/index.php/aea/article/viewFile/906/941).
[2]
Dello stesso artefice, nello stesso catalogo, Rossi pubblica una placchetta raffigurante Cristo morto tra Maria e Giovanni (p. 71 n. 56).

 

Bibliografia

R.P.Ciardi, La Raccolta Cagnola, Ed di. Comunità, Ivrea 1965.
AAVV, La Collezione Cagnola. Le arti decorative, Nomos, Busto A. (Va) 1999.
F. Rossi, Placchette e rilievi di bronzo nell'età di Mantegna, Skira, Milano 2006.

 
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