La cappella di S.Severo a Perugia

 

 

L'Umbria si colloca a metà del percorso che separa le grandi città del Nord dalle agognate mete turistiche del Sud e, sebbene la regione non abbia bisogno di pretesti per essere visitata, quella della tappa intermedia può essere una buona occasione.
Quest'anno più che mai appare obbligata una sosta per visitare la mostra di Luca Signorelli dislocata in varie ubicazioni tra Orvieto e Perugia (www.perugiacittamuseo.it/it/luca-signorelli-de-ingegno-et-spirto-pelegrino.html).


A parte Signorelli e altri luoghi da non perdere come il museo Capitolare, consigliamo senz'altro di visitare a Perugia la Cappella di san Severo, accanto alla chiesa omonima, che ospita l'unica opera certa che Raffaello (Urbino 6.4.1483-Roma 6.4.1520) ha lasciato alla città. L'affresco di san Severo si colloca tra il 1505 e il 1508, periodo durante il quale Raffaello si era trasferito a Firenze, evidentemente però senza interrompere i rapporti con Urbino e Perugia.

L'affresco occupa la parete a sinistra dell'ingresso principale (anche se oggi si accede dalla parte opposta per cui lo si trova entrando sulla destra) e raffigura la Trinità con alcuni angeli e otto figure di santi, tre per parte: Mauro, Placido, Benedetto Abate a sinistra (per chi guarda) e Romualdo, Benedetto Martire e Giovanni Monaco a destra. Nel 1509 Raffello si reca a Roma per lavorare alle Stanze Vaticane lasciando incompiuto l'affresco che doveva estendersi anche al registro inferiore.

Nel 1521, dopo la morte del pittore, i frati Camaldolesi affidano il completamento dell'affresco all'ormai settantunenne Perugino (Città della Pieve, 1450 circa – Fontignano, 1523), maestro di Raffello, che raffigura (da sinistra per chi guarda) i santi Scolastica, Girolamo, Giovanni Evangelista, Gregorio Magno, Bonifacio e Marta.
Al centro della parete vi è una nicchia dove è stata collocata una Madonna con Bambino in terracotta dipinta a freddo, di scultore anonimo, datata tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo.

Orario (estivo) della Cappella di san Severo
maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre
dal martedì alla domenica: 10.00-13.30 / 14.30-18.00
chiuso lunedì
aprile, agosto
aperto tutti i giorni: 10.00-13.30 / 14.30-18.00
Per informazioni: tel.075 5733864

Per fermarsi una o più notti consigliamo due ottimi indirizzi dove si può anche cenare con soddisfazione.

Il primo è a Spello loc. Vallegloria (circa 30 km da Perugia), si chiama La Bastiglia ed è una locanda di un certo charme con ottimo ristorante (www.labastiglia.com, tel. 0742 651277); non perdete la visita agli affreschi di Pinturicchio nella chiesa parrocchiale.

Il secondo è a Grutti, vicino a Todi (circa 40 km da perugia), si chiama Villa Selva Country House ed è un Bed & Breackfast con ottima cena a prezzo fisso (www.villaselva.it, 0742 98865)

 

 
© riproduzione riservata
Pubblicato il 1 lug. 2012
 
Raffaello e Perugino, Perugia,
Cappella di san Severo
L'affresco di Raffaello in una vecchia stampa.