Pietro Bonetti
 

Pietro Bonetti nasce a Brescia nel 1883, ma la sua prima formazione artistica avviene a Bergamo frequentando l'Accademia Carrara. Trasferitosi a Milano che diventa la sua patria d'elezione, il pittore si mantiene costantemente appartato. D'indole schiva, partecipa solo ad alcune collettive, organizzate nell'ambito della Famiglia Artistica Milanese di cui è socio.

Muore a Milano nel 1954, lasciando alcune opere custodite gelosamente dagli eredi. La Galleria Arterama di Milano gli dedica nel 1980, in occasione del venticinquesimo anno della sua scomparsa, una mostra personale che lo fa riscoprire.

Bonetti resta fedele all'impressionismo lombardo di stampo ottocentesco, anche durante gli anni in cui si affacciano sul panorama pittorico nuove correnti d'avanguardia.
Abilissimo disegnatore sia a matita, sia a carboncino, mette a profitto questo suo talento con l'uso del colore per realizzare ritratti e paesaggi con varie tecniche: pittura ad olio, ma anche acquarelli e pastelli a cera.
Tra i suoi soggetti preferiti, troviamo le cascine lombarde, scorci di paese della sua giovinezza, i campi coperti di neve e la Milano dei Navigli

Quotazioni
La difficoltà di reperire quotazioni ufficiali risiede nel fatto che le opere di Bonetti, conservate in numerose collezioniprivate, soprattutto milanesi, hanno circolazione limitata.

     
  Cascina lombarda,
olio su tavola, 15,5 x 23,
euro 900
  Interno di negozio,
olio su tavola, 27 x 37,
euro 1.200
   
   
     
Donna con collo di pelliccia,
olio su tavola, 51,5 x 59,
euro 2.100
 
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