I Bonomi di Cavriana(Mn) intagliatori del Settecento
  Pulpito di N.Bonomi  

I Bonomi sono una famiglia di intagliatori attivi durante la prima metà del Settecento. Essi legano il loro nome ad una serie di importanti lavori realizzati per la parrocchiale di Cavriana, località dell’alto Mantovano.

Note biografiche

Nicola Bonomi, figlio di Giovanni, probabilmente anch’esso falegname, nasce a Cavriana nel 1676 e vi muore nel 1736. Il figlio Giovanni (Domenico), nasce a Cavriana nel 1703 e vi muore nel 1780, senza lasciare alcun erede.
La loro attività si concentra quindi tra il 1727 e il 1760 circa.
 

 
   
 
Reliquiario di G.Bonomi   Catalogo delle opere

1727, Nicola, sicuramente insieme al figlio Giovanni costruisce il pulpito.
1728, Giovanni e Nicola costruiscono le porte esterne
1738-39, morto il padre due anni prima, Giovanni esegue il coro con i garzoni Pietro Zecchini e Angelo Castighi.
1745, viene commissionata a Giovanni l’esecuzione di sei candelieri con croce e quattro vasi
1746, Giovanni disegna i bracciali di ferro battuto dorato eseguiti da Andrea Benedetti
1747, Giovanni disegna il “tronetto per esporre il SS. Sacramento”, eseguito da Gagliardi Giuseppe
1749-50, Giovanni inizia in dicembre la costruzione dell’imponente cornice di S. Biagio, che terminerà nel febbraio del 1750
1750, da un documento autografo del 26 maggio 1750 risulta che Giovanni esegue due cornici grandi alla romana, che per ora non sono state trovate
1750, Giovanni esegue quattro reliquari per l’altare maggiore
1757-59, Giovanni realizza dei mobili della sagrestia e degli stanzini attigui.
1759-61, viene deliberata dal Comune di Cavriana la costruzione della bussola che Giovanni si impegna a terminare entro l’aprile del 1761
                   
 

Bibliografia

Le notizie sui Bonomi, riportate nella scarna bibliografia, sono viziate da alcuni errori dovuti ad una imprecisa lettura delle fonti.
Giovanni Bonomi viene citato per la prima volta nello studio di don Cavagnari (Luigi Cavagnari, “A ricordo dei restauri fatti nella Chiesa Parrocchiale di Cavriana negli anni 1944 e 1945… Cavriana,1945,  p. 12-13).
Purtroppo questa fonte attribuisce a Giovanni Bonomi solo le porte del 1728 mentre menziona molte sue opere come di altri artefici, tra i quali un certo Pietro Bonomi, veronese, che di fatto non esiste.
Gli fanno eco altri autori come E. Marani  e C. Perina (inG. Paccagnini, Mantova – Le Arti,  Vol III, dal secolo XVI ai nostri giorni,  p.697) e M.G. Grassi ( in M.G.Grassi, Gli intagli lignei e l’intaglio negli edifici religiosi di Mantova e del mantovano, su Arte lombarda, 1975 n.42-43 p.110) i quali ripetono gli stessi errori.
La materia è stata di recente rivista sulla base di una capillare ricerca d’archivio.
Cfr. A.Bardelli, A. e F. Biondelli, E. Zanotti, “Un buon motivo per andare a Cavriana” su La Cittadella del 26 gennaio 2007 p. 16 e 17

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Particolare del Coro di G.Bonomi

   
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