Le schede di Antiqua.mi

Cassettone in noce intarsiato in acero, interni in abete
Misure: 136 x 67, h 113
Puglia (Gravina di P.), 1840 circa

Antiquario Ruggero Inchingolo
Andria (BA), tel. 329.6276697

Interessante cassettone intarsiato databile al secondo quarto dell'Ottocento e attribuito a Michele Amodio, ebanista attivo a Gravina di Puglia durante l'Ottocento.
Il nome di questo artista, del quale si conoscono altri esemplari realizzati con forme e apparato decorativo assai simile, compare in un Registro comunale del 1876 nel quale sono elencati 22 artigiani tra falegnami e carpentieri (1).

Il mobile è fortemente influenzato dal gusto spagnolo, ravvisabile nella forma degli spigoli formati da tre sgusciature sovrapposte, denominate in Puglia "lingue di passero" e dagli intarsi filettati, realizzati con la tecnica " a buio" direttamente nel massello.
Vi sono, tuttavia, alcuni elementi tipicamente pugliesi.

   
 
   

Innanzi tutto, la profilatura che separa il primo cassetto da quelli sottostanti, realizzata con tasselli alternati in noce e acero, tagliati in obliquo, spesso riscontrabili nell'ebanisteria della provincia di Bari.
Questa profilatura, spesso definita "pane e cioccolato" è arricchita da filetti verticali, acero su noce e viceversa. Un ulteriore carattere di pregio è costituito dalla lastronatura in radica di noce delle catene che separano i cassetti.
Un secondo elemento tipicamente pugliese, anche se marginale, è la presenza di cerchiolini in acero che punteggiano l'intarsio filettato.

NOTE
(1) Raguso-D'agostino (a cura di), Archivio storico comunale di Gravina, Gravina di P. (BA) 1992


Chiunque fosse in possesso di notizie su Michele Amodio è pregato di contattarci

 
 
:: HOME ::
Per approfondimenti: mobili@antiqua.mi.it