Le schede di Antiqua.mi
 

 

Cassettone in noce con lesene intagliate.
Lombardia, seconda metà XVII secolo.


C
assettone, o meglio canterano per usare una denominazione corretta del modello con quattro cassetti. Il mobile, di gusto architettonico, è costruito in massello di noce e presenta la fronte suddivisa in quattro cassetti ornati da cornici modanate, con formelle mistilinee a rilievo. Cariatidi, fiori e volute fogliate arricchiscono le lesene; la fascia di base è sostenuta da piedi a mensola.
La provenienza del mobile è di certo lombarda per alcune caratteristiche formali che rimandano ai classici dell’ebanisteria barocca: la ripartizione della fronte del cassetto con due specchiature laterali rettangolari più grandi e una centrale più piccola, il cosiddetto “riposo”, che alloggia la bocchetta della chiave; la finitura del piano a “becco di civetta” e il piede a mensola intagliata al centro del quale compare una piccola formella quadrata con gli spigoli smussati.
Anche il modulo decorativo aderisce ai canoni stilistici del repertorio lombardo seicentesco con particolare riferimento all’elaborato intaglio della lesena che trova riscontro in numerosi arredi sia ecclesiastici, sia profani.
Dal punto di vista costruttivo il modello in esame è trasformabile in scrittoio, abbattendo la fronte del primo cassetto.. Essa è incernierata al “fondalino” in modo da poter essere ribaltato ed è tenuto in posizione orizzontale da un particolare tipo di cerniere dotate di una sporgenza nello snodo che funge da fermo.
Fronte e fondalino formano cosi un unico piano di scrittura perfettamente piatto; per questo motivo la serratura è inserita in uno scasso, in modo da risultare a filo. La parte interna del cassetto è occupata da uno “scarabattolo” diviso in scomparti chiusi da cassettini. I pomoli solitamente sono torniti in legno di bosso.
Era uso all’epoca produrre questi mobili in coppia per la camera: un cassettone classico destinato alla moglie, l’altro, destinato al marito, con piano calatoio come in questo caso. Da sottolineare che, data l’altezza, era necessario stare in piedi per poter scrivere.
Il cassettone in esame risulta simile all’esemplare di casa Cusani Confalonieri e al canterano appartenuto a una collezione privata di Azzate in provincia di Varese (C. Alberici, Il mobile lombardo, Milano 1969, p 45 e57).

La stima è di euro 12-15.000.
(M.Sconti Carbone)

Per saperne di più : Approfondimento sul mobile lombardo del Seicento

© riproduzione riservata

     
         
:: Home ::
Per approfondimenti: mobili@antiqua.mi.it