Le recensioni di Antiqua

 

L'autrice, studiosa di arte medioevale, è una vecchia conoscenza per quanto riguarda la scultura e gli arredi lignei, avendo preso parte a numerosi progetti di valorizzazione del patrimonio ligneo di Umbria e Marche, concretizzatosi in alcune manifestazioni e diverse pubblicazioni . La collezione di palazzo Venezia, di cui questo volume costituisce il catalogo, è una delle più importanti d'Italia, comprendente centinaia di opere di varie epoche, con la maggior concentrazione tra Tre e Cinquecento, sia di produzione nazionale che europea. La redazione di un catalogo sistematico consente non solo di fare il punto su cronologie, provenienze, attribuzioni e fonti iconografiche, ma anche di far conoscere opere abitualmente conservate nei magazzini. Nell'ampio saggio che apre il volume, molto ben scritto, si parla di diversi argomenti, tra i quali: la formazione della raccolta, i principali soggetti delle opere (con netta prevalenza di quelli sacri), la scoperta degli inediti, gli esemplari stranieri, i materiali (legni e pigmenti). Tra gli inediti spicca una Madonna con Bambino databile al primo quarto del Trecento che si può aggregare al maestro della santa Caterina Gualino e due rare croci d'altare post bizantine (rispettivamente del XVI e XVII secolo), confrontabili con quelle di cui ci siamo occupati, in passato, su Antiqua . Tra le opere straniere risalta lo splendido san Michele Arcangelo di Michael Pacher (1435-1498), nato in realtà a Brunico, uno dei massimi interpreti della cultura figurativa nordica. Di grande interesse, a nostro avviso, è la scoperta, tra le sculture di palazzo Venezia, di una coppia di Magi, praticamente identici a quelli conservati a Fabriano (An) presso la Pinacoteca civica, che ci induce a riflettere su tema della produzione seriale di questi manufatti. Il passo sui materiali impiegati nella realizzazione di queste sculture, di cui abbiamo fatto cenno, prelude a una seconda parte (breve), dedicata alle indagine prettamente scientifiche. Segue una terza parte costituita dal catalogo vero e proprio con la schedatura delle opere principali (44 italiane, 57 straniere), a cui si aggiunge un repertorio di opere minori (88), fotografate in bianco e nero, non meno interessante perché mostra esemplari esposti raramente e perché simili a quelli che, più facilmente, si possono reperire e acquistare sul mercato antiquario. Una corposa bibliografia e il sempre utile indice dei nomi formano gli apparati finali. La qualità delle opere, alcune celebri e di livello veramente alto, e la loro varietà, fanno di questo volume una sorta di raccolta antologica della scultura italiane ed europea.

Grazia Maria Fachechi, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia. Sculture in legno,
Gangemi, Roma 2011, 208 pagine formato 21x27, euro 35,00

La recensione del volume ci fornisce l'occasione per pubblicare una versione aggiornata
della bibliografia dedicata alla scultura lignea.

   
       
 
:: Home :: Per approfondimenti: info@antiqua.mi.it