Le recensioni di Antiqua

 

 

Sembra impossibile che si possano fare ancora libri così belli. Si tratta di un “monumentale” volume dedicato agli argenti nella Sicilia Centro Occidentale tra il 1735 e il 1788.
Diciamo subito che la circoscrizione dell'argomento non riduce la portata del lavoro, anzi; il costante riferimento ai modelli europei e ad altre forme d'arte (decorativa e non) diverse dagli argenti, rendono questo volume un'occasione per approfondire il tema del Rococò come fenomeno estetico e culturale al di la di ogni barriera di genere e spazio.
E' stato edito in occasione di una mostra tenutasi a Lubecca tra il 2007 e il 2008, sotto l'egida di vari enti istituzionali, nell'ambito di un programma di scambi culturali allo scopo di far conoscere all'estero taluni aspetti dell'arte siciliana ed è a dir poco curioso che, a quanto ci risulta, in Italia non si sia svolta alcuna edizione della mostra.
Questo catalogo è quindi particolarmente importante come testimonianza del lavoro effettuato, anche perché molte opere esposte fanno parte del tesoro di singole chiese e non sono normalmente visibili al pubblico. Il catalogo illustra anche diverse opere che, per vari motivi (conservazione, tutela, liturgia), non è stato possibile esporre. Inoltre, accanto agli argenti trova spazio anche la trattazione di altri aspetti del rococò siciliano.
Tutti i testi sono di grande incisività e professionalità, magistralmente coordinati dalle autrici, Santina Grasso e Maria Concetta Gulisano, alle quali si è aggiunto Salvatore Rizzo: il risultato è un volume realizzato con grande lucidità e sistematicità, i cui obbiettivi, contenuti e struttura sono percepibili anche solo scorrendo l'indice.
Vediamo meglio di cosa si tratta, partendo dalle note introduttive.
Come già anticipato, la maggior parte degli argenti è di carattere liturgico perché le esigenze di culto li hanno potuti tramandare e conservare, mentre quelli secolari sono stati maggiormente soggetti a dispersione. Inoltre, le chiese hanno in genere un proprio archivio storico dove le varie opere sono documentate sin dai tempi della loro acquisizione o attraverso periodici inventari. Quanto alla scelta del periodo di riferimento, i due estremi cronologici sono puramente convenzionali e corrispondono alla data di incoronazione (1735) e di morte (1789) di Carlo III di Borbone. In realtà, dal 1759 egli era assurto al trono di Spagna, ma la data del 1789 è utile perché consente di trattare gli argenti fino alla svolta neoclassicista di fine Settecento.
Il saggio introduttivo rivela il suo carattere prettamente storico e prelude alle quattro sezioni principali in cui è strutturato il catalogo
La prima sezione è dedicata all'oreficeria transalpina e all'influsso esercitato su quella italiana (siciliana) attraverso le stampe francesi e tedesche. Troviamo il saggio più sostanzioso che si deve alle due curatrici, seguito da saggi dedicati a singoli artefici oppure a specifiche realtà locali.
La seconda sezione, la più corposa, ospita le schede delle opere presenti in catalogo suddivise in quattro settori, ciascuno dei quali preceduti da un saggio per dare conto di altrettanti scarti stilistici dal tardo barocco a neoclassicismo. All'interno di ciascun settore la sequenza è: saggio, foto, schede (con ripresa di particolari come marchi, ecc.).
La terza sezione è dedicata alla cultura rococò in Sicilia e alla sua influenza su altre forme d'arte. Non poteva mancare un saggio sui Serpotta e l'arte dello stucco, ma si parla anche di pittura, moda, arredi lignei, maiolica e altro.
La quarta e ultima sezione è dedicata ai risultati delle ricerche d'archivio, che pure permeano l'intero lavoro. Qui vengono citati, trascritti o sintetizzati diversi documenti dai quali emerge un gran numero di artefici, soprattutto orafi e argentieri, ma anche di altre professioni. E' proprio il possente lavoro d'archivio a consentire di identificare e abbinare numerosi artefici ad altrettante opere e relativi marchi, quindi procedere all'attribuzione di numerosi altri oggetti con gli stessi marchi.

Argenti e Cultura Rococò nella Sicilia Centro-Occidentale (a cura di S.Grasso e M.C.Gulisano, con la collaborazione di S.Rizzo)
Flaccovio, Palermo 2008, 670 pagine formato 21x29, euro 90,00

   
       
 
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