Solo i sedili bergamaschi fanno le boccacce

 

Grazie alla cortesia di un frequentatore del nostro sito abbiamo rintracciato un mobile molto interessante (Foto 1).

Si tratta di una sedia databile agli inizi del XVII secolo e di sicura provenienza bergamasca poiché già appartenente all’arredo ormai disperso di un’importante famiglia che per discrezione non nominiamo.

La sedia ha un’impronta ancora cinquecentesca con montanti posteriori e gambe anteriori lisce, solo la leggera inclinazione dello schienale ci suggerisce la datazione al primo Seicento, epoca in cui questi sedili acquisiscono la crociera a forma di “H” a raccordo delle gambe e registrano il proliferare della tornitura.

La caratteristica decorativa più evidente è costituita dalla traversa intagliata che collega le gambe anteriori, anch’essa un retaggio cinquecentesco, che mostra al centro un mascherone.

Il modello è piuttosto comune, soprattutto nella versione “seggiolone” e non costituisce certo una prerogativa degli artefici del legno bergamaschi.

Una poltrona di questo genere appartiene tutt’oggi all’arredo della chiesa di San Marco a Milano (Foto 2) e numerosi esemplari, genericamente qualificati come lombardi, sono comparsi in più occasioni sul mercato antiquario (Foto 3).

Ciò che rende “bergamasco” questo sedile è la particolare e curiosa interpretazione della cartella frontale e del mascherone centrale. Un visione ravvicinata, infatti, rivela che quello che sembra un intaglio a volute affrontate è in realtà proprio un mascherone con occhietti tra il divertito e il minaccioso e tanto di linguaccia (Foto 4).

E’ propria infatti dell’ebanisteria bergamasca, da un lato, la capacità di nascondere particolari antropomorfi tra riccioli e volute intagliate – si veda, ad esempio, la parte superiore dello schienale di una “fratina” (Foto 5), dall’altro, di esibire forme espressive un po’ caricaturali al limite dell’irriverente.

Foto 2 Seggiolone in noce, Lombardia, prima metà del XVII secolo (Milano, chiesa di San Marco)
   
Foto 5  Dettaglio di una “fratina” bergamasca, fine del XVII secolo (Milano, collezione privata) Foto 4  Dettaglio della sedia in Foto 1 Foto 3  Uno di una coppia di seggioloni, (definiti) Italia Settentrionale, Semenzato-Finarte, novembre 2002 lotto 171.