Mobili nei secoli

 

Tavolo a ciabatta, secolo XIV-XV

Attorno a questa tipologia di tavolo, definito “a ciabatta” per la forma dei piedi, si diffonde un gran numero di tavoli prodotti dal 300 a tutto il 400 e oltre, prima della comparsa dei tavoli ad asso di coppe . Ciascuna gamba può essere costituita, come in questo caso, da un parallelepipedo, oppure da due sostegni binati, sempre a sezione quadrangolare che, innestandosi (in basso) nel piede e (in alto) in un listello su cui poggia il piano, rappresentano in modo ancora più efficace l’idea di un cavalletto. Il tavolo a ciabatta originale è molto raro, ma, vista la sua semplice concezione, è uno dei modelli più frequentemente falsificati, utilizzando come sostegni degli elementi torniti, tratti, ad esempio, da balaustre. Rispetto al tavolo ad asso di coppe - che segue in ordine di tempo e che pure si avvale di piedi a ciabatta e di una traversa di raccordo tra le gambe – e rispetto ad alcuni esemplari seicenteschi dello stesso genere, questo modello ha sempre i sostegni e la traversa rettilinei, lisci e a sezione quadrangolare, mai sagomati o torniti.

 

   -> Il tavolo di Giotto

   
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